POLO CONFORTINI AOUI
VERONA
dal 17 al 29 Settembre 2024
Polo Confortini
Simeoni Arti Grafiche


Decidere di portare il Metaformismo Action© nelle sale di un ospedale non è facile, anche perché non sono ambienti che si prestano ad eventi d’arte. Ma il Polo Confortini della AOUI Verona [Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata] è una palese eccezione alla regola. Spazio ampio ed elegante con fontana al centro del piazzale interno, sul quale si affacciano sia gli accessi a reparti e uffici, sia confortevoli bar e gastronomie, sia negozi di articoli sanitari e persino una delle librerie della catena Giunti al Punto
















Costruito negli anni novanta del Novecento da rinomati architetti e designer, l’elegante edificio - intitolato a Pietro Confortini, un gigante della nefrologia italiana con uno dei primi trapianti di rene - accoglie le eccellenze della Sanità Italiana. Tra i vari show room citati si distingue una Saletta dell’Arte di grande pregio: come non pensare di utilizzarla come scenografia per le installazioni dei 7 maestri del Metaformismo Action©? Certo non avremmo potuto nutrire chissà qual aspettative in ordine a successo mediatico, trattandosi di un luogo di sofferenza, ma i numeri di visite giornaliere in 14 giorni espositivi ci stupirono. A sostare di fronte a sole sette installazioni pittoriche erano almeno una quindicina di persone al giorno, che apprezzarono molto il nostro tentativo di divulgare cultura e trasmettere insieme gioia di vivere in un luogo segnato dalla tristezza, operazione resa possibile da quei brillanti colori, espressione di esuberanza e vitalità.
Impareggiabile poi fu aver ricevuto finalmente la visita di chi a Verona conosce il nostro talento ma non riesce a raggiungerci nelle numerose tappe fuori sede… in particolar modo di un personaggio che nel 1994 si rivelò fondante per il nostro debutto nella città scaligera: Claudio Capitini, volto che molti veronesi ricorderanno per essere stato il Caporedattore Cultura di Telearena, l’antenna televisiva del quotidiano L’Arena di Verona. Famosi noi divenimmo in breve a seguito dei suoi reportage settimanali nel TG Arena, dedicati a L’Arte Contemporanea tra le rovine del Tempio - prima tappa del nostro lungo cammino - che per sei mesi - da ottobre 1994 a marzo 1995 - occupò i sotterranei di Palazzo Maffei in Piazza delle Erbe. Ovunque disseminati di reperti archeologici che attestano l’esistenza del Campidoglio a Verona in età romana, erano il contesto espositivo più affascinante che potesse sostituirsi agli spazi di una galleria d’arte ed essere accessibili dal Ristorante Maffei rese le mostre particolarmente frequentate.
I risultati in termini di pubblico non si fecero attendere e l’evento risultò un successo incredibile ma soprattutto inaspettato, partecipandovi artisti di fama nazionale e ospiti di fama internazionale, come il grande regista Franco Zeffirelli, conosciuto in tutto il mondo, che ci onorò di una sua visita in mostra. Ma non fu il solo… molti illustri personaggi, a cena in quello che all’epoca era il top dei ristoranti di Verona, scendevano tra i reperti archeologici del Tempio di Giove Ottimo Massimo - sottostanti al Ristorante Maffei - per visitare le nostre originali exibition I reportage del nostro Claudio Capitini erano il mezzo ideale per divulgare le visite di tante celebrità. Ci eravamo provvisti di un registro che raccoglieva tutte le firme celebri. Oggi avrebbe un grosso valore in termini di autografi originali… purtroppo ce lo sottrassero anni dopo!
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