MUSEO PETAR II PETROVIĆ-NJEGOŠ

CETINIJE MONTENEGRO

dal 10 gennaio al 3 marzo 2019

  • ⁠Embassy of Crne Gore to the Holy See

  • Sovereign Military Order of Malta

  • State of Crne Gore

  • Crne Gore Ministry of Culture

  • ⁠Narodni Muzey Crne Gore

  • ⁠Municipality of Cetinije

  • ⁠Petrović-Njegoš Royal House

Mi chiesero di scegliere tra i Musei Nazionali di Cetinije e il Museo d’Arte Moderna di Podgorica che io non esitai a visitare, dovendomi fare carico di questa scelta. L’intero complesso museale è composto da alcune palazzine dal piglio monumentale dislocate in punti tra loro vicini all’interno dei giardini centrali della città. Dotate di luminosi e incantevoli spazi interni, la Direzione del Museo le riserva ad artisti e mostre speciali, rigorosamente selezionate, proprio come si conviene a una Istituzione Museale. Tuttavia scelsi Cetinije, l’antica capitale del Montenegro. Diversamente da Podgorica, infatti, che ne è la capitale moderna, l’altra rappresenta la cultura secolare della civiltà montenegrina, espressa dalle maestose architetture reali e dalle significative testimonianze da esse conservate in ordine a costumi e oggetti appartenuti agli antichi Vladika. Oggi queste magnifiche sedi accolgono appunto i Musei Nazionali del Montenegro.

Da destra :

* Danijela Nikolova (Direttore dei Musei Nazionali)

* ⁠Giulia Sillato

* ⁠Isidora Kovacevič (Direttore del Museo Petar II Njegos)

Mi chiesero di scegliere tra i Musei Nazionali di Cetinije e il Museo d’Arte Moderna di Podgorica che io non esitai a visitare, dovendomi fare carico di questa scelta. L’intero complesso museale è composto da alcune palazzine dal piglio monumentale dislocate in punti tra loro vicini all’interno dei giardini centrali della città. Dotate di luminosi e incantevoli spazi interni, la Direzione del Museo le riserva ad artisti e mostre speciali, rigorosamente selezionate, proprio come si conviene a una Istituzione Museale. Tuttavia scelsi Cetinije, l’antica capitale del Montenegro. Diversamente da Podgorica, infatti, che ne è la capitale moderna, l’altra rappresenta la cultura secolare della civiltà montenegrina, espressa dalle maestose architetture reali e dalle significative testimonianze da esse conservate in ordine a costumi e oggetti appartenuti agli antichi Vladika. Oggi queste magnifiche sedi accolgono appunto i Musei Nazionali del Montenegro.

Museo Nazionale del Montenegro

Giulia Sillato con il biliardo

appartenuto a Petar II Petrović-Njegoš

La storia della Dinastia Petrović-Njegoš di cui Petar II, il proprietario del celebre Palazzo di Bilijarda, fu l’ultimo esponente viene raccontata nel Catalogo Mazzotta in lingua inglese e croata [la versione originale italiana è conservata nel nostro archivio], entrambe scelte di proposito per questa Edizione. Si racconta come con Petar II si sia conclusa la lunga successione dei Vladika: il successore Danilo, infatti, sposandosi, ruppe la congiunzione politica Stato-Chiesa, perdendo il potere religioso di Vladika e conservando solo quello temporale. Si illustra anche l’evoluzione architettonica della sede da semplice rustico a magnifico palazzo e vengono chiarite le ragioni per cui Petar II lo chiamò Bilijarda: dopo l’acquisto, avvenuto in Germania, di un biliardo appunto [quello sul quale mi chino] che fu il primo gioco da tavolo ad entrare in Montenegro.

Ricordiamo con nostalgia questa trentacinquesima tappa del nostro percorso… un percorso unico, magnifico, totalmente fuori dall’ordinario nel contesto generale delle consuete mostre di Arte Contemporanea, un percorso tale da farci meritare davvero l’elogio di Eccellenza Italiana. Eravamo felici e soddisfatti di tanto successo, ma assolutamente ignari che un’altra tappa ancora e questo nostro fantastico viaggio tra le bellezze italiane e straniere sarebbe giunto al capolinea.

Al centro :

Giulia Sillato al braccio di Petar Kovacević,

responsabile Attività Ministeriali.

A sinistra:

il Ministro della Cultura Aleksandar

Bogdanović con l’operatrice linguistica e

due esponenti ministeriali

Segretario particolare di Luca Zelioli,

Ambasciatore Italiano in Montenegro,

tra l’operatrice linguistica e Giulia Sillato

Nostalgia dunque ma anche compiacimento si mescolano nel ricordo di questo nostro passaggio in Montenegro. Era il nostro primo appuntamento all’estero, è vero, ma fu anche ricco di presenze istituzionali di primo grado, tutte riunite con una concentrazione difficile da ottenere, come indicano foto e video: conferenza stampa e presentazione alle televisioni montenegrine del Ministro della Cultura in persona, Aleksandar Bogdanović. Non solo ma fu anche una delle mie prime esperienze di Lectio Magistralis negli spazi dello stesso Museo di Bilijarda dove convennero allievi sia di Istituti superiori, sia di Università. A tal proposito invito a consultare la pagina della DIDATTICA.

L’attenzione rivolta alla nostra bellissima esposizione fu veramente tanta e commovente… ci pervase di nuove sensazioni di successo… ci sentimmo come già arrivati al MoMA di New York. E come se non bastasse,lo stesso Ministro Bogdanović sancì trionfalmente la chiusura della mostra, disponendovi, nel suo ultimo giorno previsto, un ricevimento in onore della Principessa Maria Gabriella di Savoia e di tutto il suo seguito.

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RTV CETINIJE CONFERENZA STAMPA

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RTV CETINIJE MINISTRO CULTURA

ALEKSANDAR BOGDANOVIĆ

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VIDEO EXIBITION