SAN ROCCO

Matera

2019 Capitale Europea della Cultura

dal 16 ottobre al 9 novembre

  • Matera 2019 Capitale Europea della Cultura

  • ⁠SABAP San Rocco

  • ⁠Comune di Matera

  • ⁠Provincia di Matera

  • ⁠Regione Basilicata

Siamo sempre stati invitati agli eventi globali delle Capitali Europee della Cultura e nel 2019 lo era Matera… non poteva quindi mancare la nostra presenza. La città però - che, come tutti sanno, non è particolarmente estesa - non offriva un gran numero di sedi istituzionali e qualcuna era già da tempo impegnata in altri progetti. Tra quelle disponibili, tuttavia l’imponente ex Convento di San Rocco, amministrato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, è stato l’unico a consentirci una mostra quanto mai ampia e scenografica - come si evince dalle foto - e una visita inaspettata, che possiamo anche definire gradita, nonostante non avessimo potuto nessuno di noi interagirvi fisicamente a causa dell’ora tardiva. Chi è colui che in questi ultimi trent’anni di art event è riuscito ad intrufolarsi negli spazi degli eventi fuori orario per goderne da solo? Gli orari notturni, gli orari impossibili non fanno venire in mente nulla? Come non pensare a Vittorio Sgarbi?

Alle ore 21 del sabato successivo all’inaugurazione, infatti, Sgarbi si faceva aprire le porte del San Rocco dall’Arch. Biagio Lafratta, che all’epoca ne era il garante, e iniziava a passeggiare con calma - mi fu riferito - tra le sale espositive guardandosi con grande attenzione tutta la mostra. Alla fine si sarebbe portato via un nostro Catalogo, edito da Gabriele Mazzotta Editore. La sede monumentale a noi destinata possedeva un fascino antico unico che non si sarebbe potuto comparare con nessun altro, pur importante, museo di Matera e della Basilicata. L’ariosa ampiezza degli spazi interni poi ci ha consentito un dispiego di opere di alta qualità in un contesto architettonico di alta qualità, come l’installazione sacrale di maestro Cristiana Grandolfo nella luminosa Sala delle Orazioni. Splendida in ultimo la cornice urbana, trovandosi San Rocco accanto alla ricca e vetusta Chiesa di Santa Maria La Nova [oggi Chiesa di San Giovanni], un vero gioiello medioevale di quella che era stata la Longobardia Minor.

Le vicende del luogo - che dalle origini, focalizzabili in età altomedioevale, si evolve nei secoli in un enorme Convento femminile, con annesso Ospedale, per merito delle palestinesi Monache di Accon, ma passa attraverso una serie di incredibili peripezie tra Quattro e Cinquecento sino al XVII secolo - sono state raccontate nel Catalogo Mazzotta senza risparmio alcuno di dettagli storici. Nel mio ruolo di ideatore del progetto, autore dei cataloghi, nonché produttore di ciascun evento, tengo a precisare che la collaborazione con la casa editrice di Milano produsse una linea catalografica superlativa in originalità. Questi volumi sono stati prodotti in un arco di tempo di circa dieci anni e sono rimasti un unicum nell’Editoria dell’Arte Contemporanea, trattando anche di Storia dell’Arte e dell’Architettura per il piacere che ho provato ogni qual volta dovevo affrontare il profilo del monumento ospitante.

Come ho avuto modo di far intravedere, infatti, tra queste pagine non venivano squadernate solo le vite e le opere degli artisti presenti in ciascuna Exibition, ma attraverso un avvincente racconto storico, da me personalmente curato, si poteva conoscere anche la storia architettonica dell’antica sede che in quel momento stava prestando le sue nobili fattezze alle nostre opere, tra le più belle del Contemporaneo Italiano… in modo che non avesse a lamentarsene. L’accostamento visivo tra espressioni artistiche della modernità [opere esposte] e testimonianze architettoniche dell’antichità [sede ospitante] faceva emergere quel sottile fil rouge tra l’antico e il moderno che appunto è la forma. L’analisi esegetica della forma, colta nella sua doppia vita nel passato e nel presente, condensava in sé la genesi del Metaformismo. E nel contempo l’incontro tra le due dimensioni spazio-temporali rendeva rendeva unica nel suo genere la serie editoriale. Il Catalogo di Matera fu l’ultima pubblicazione prodotta da questo mirabile sodalizio che durava dal 2009.

CATALOGO MAZZOTTA EDITORE

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